Giri, girelli e viaggi

2024


29 giugno

Alba a San Zenobi

Alle due occhi aperti, chi dorme più?
Alle tre prima colazione, poi sveglio Giovanna e poco dopo le quattro usciamo con la Hima.
Una cinquantina di chilometri e siamo al Sasso di San Zenobi, nostra meta abituale per una merenda estate e inverno, ci sono alcuni tavoli in legno a disposizione e la vista verso l'Appennino Romagnolo è magnifica.
Il sole sbuca dopo le cinque e trenta, siamo pronti ad assistere al miracolo che si ripete ogni giorno.


Dopo le sei ci portiamo al Passo della Raticosa ma lo chalet è ancora chiuso e rientriamo a casa per la seconda colazione passando per lo sterratino che sale al Monte delle Formiche e percorrendo la SP 36 della Val di Zena.

La Hima conosce questo percorso a memoria ormai, noi lo percorriamo da oltre cinquant'anni più volte la settimana in ogni stagione.

15 giugno

Prima uscita con la nuova Himalayan

All'argine del Reno presso il traghetto di Sant'Alberto (Ra) per le prime foto:


 
16 aprile

Passo della Raticosa e Chiesa del Monte

Il solito cappuccino della seconda colazione della giornata, come ormai da vecchia abitudine a una cinquantina di chilometri da casa; e uno sterratino per Tracer7 in attesa dell'arrivo di Hima 452.


5 aprile

Mi sveglio alle 5, visto che di dormire ancora non c'è verso alle 7 sono pronto a scendere in garage e svegliare la Tracer7.
Prendo la via Emilia verso Castel San Pietro, poi Sassoleone, Castel del Rio, Coniale, Valico del Paretaio, Palazzolo sul Senio dove mi fermo per cappuccino e dolcetto, Passo della Sambuca, la mia meta.
E a casa via San Piero, Scarperia, Valico del Giogo, Firenzuola, Passo della Raticosa.
Da qui la moto saprebbe andare a casa anche da sola.



12 gennaio

Mattinata di sole, 4 gradi, cielo limpido.
Esco con la Tracer, decido di girare in pianura.
Cerco stradine poco frequentate, la meta è Campotto, se il bar/ristorante della Valle Santa è aperto mi farò il cappuccino di metà mattina.
Passo in vicinanza del radiotelescopio di Medicina, ho ritrovato per puro caso uno sterratino che scoprii anni fa.


ValleSanta di Campotto

E' troppo presto per prendere un piatto di ranocchi fritti (da bambino ne mangiavo spesso), il cappuccino tuttavia è ottimo, latte intero, confezione aperta davanti a me.
Al ritorno ho tolto un po' di ragnatele dagli iniettori del bicilindrico e dal mio polso, asfalto malmesso permettendo.
Questa moto è davvero gradevole.

3 gennaio

La prima uscita: ho ripreso la moto dopo il solito periodo di fermo (dal 20 dicembre al 2 gennaio, come sempre in questi ultimi cinquant'anni).

Quale poteva essere la mia meta se non il Passo della Raticosa?
Quale la moto se non la piccola Mayala?
Un amico dei tempi della CB500X, Vando, mi ha accompagnato e mi ha offerto il cappuccino.
La CB500X è sempre una piccola/grande moto.
Gran bella mattinata, la prossima uscita sarà dedicata alla Tracer, se non domani .... comunque molto presto.


2023



Due giorni in coppia - 13 settembre






2022

Quest'anno non mi è stato possibile tornare nel GrandeNord, ho però potuto godermi l'Appennino.







2021

Quest'anno i miei giri Appenninici sono stati pochi, in compenso ho potuto fare un bel viaggio in Scandinavia.